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mercoledì 26 settembre 2012

O'Malomm (SP.accio)


Foto di http://befoodish.blogspot.it/2012/06/o-malomm-spaccio.html

È sera. Siamo in Romagna…quella dove puoi respirare senza trovarti in mezzo tra un hotel e una pensione (che non prenderemo mai)
Quella Romagna dove da vicino vedi il mare in lontananza
Quella stessa Romagna dove qualcuno ballando si è perso e ora cerca casa, per fermarsi.
Un casolare ristrutturato, nel marmo del cancello d’ingresso è scolpita la parola DIGNITÀ.
Entriamo in uno spazio bianco dove i colori sono le luci della città che si accendono come ghirlande multicolore sullo sfondo. Leggiamo più volte la parola spaccio, anzi SP.accio, non ci sono fantasmi e infatti siamo dentro…
C’è armonia, carica tra i ragazzi che servono, e a cui serve stare lì. Tutti uniformati con le magliette SP.accio, sembrano dare anima e corpo a quel lavoro apparentemente umile, che li impegna, ricolloca, fa sentire partecipi di una squadra, di un progetto.
Gentili, preparati, chiedono cosa desideri tra il menù della pizzeria o del ristorante, mentre ti perdi a guardare fuori dalla vetrata le luci di cui prima!

Le pizze sono “tradizionali” o fantasiose, per incontrare i diversi gusti dei clienti: optiamo per la tradizione: una semplice margherita con fiordilatte e una mediterranea, con:
- Pomodori pelati San Marzano. Azienda La Formica;
- Alici di Cetara. Azienda Delfino, Meditterranea-Salerno;
- Olive di Gaeta. Azienda Delfino, Cetara- Salerno;
- Capperi di Pantelleria. Coop. Agricola Contrad.

Non aggiungiamo altro per spiegare l’attenzione e la ricerca degli ingredienti.
Le dividiamo, come di consueto, per scambiarci le reciproche impressioni e nel mentre sorseggiamo una semplice Birra Gradisca (Amarcord)
Le pizze? Buone, non stupefacenti, l’ambiente in generale invece lo è. Design studiato, fin troppo, mattoni a vista, archi, vetrate, scaffali di birre speciali. È presto, ma la clientela, variegata, già entra ed esce, e noi ci coccoliamo con lo squacquerone, tipico di queste terre, fatto dolce, perché ha abbracciato i fichi.
Guardiamo gli altri piatti che passano, potremmo descriverVi il salmone su fiordilatte che abbiamo visto risalire per l’ultima volta dalla cucina, ben impiattato e a giudicare dai commenti di chi lo ha mangiato, buono.
Ma questa è un’altra storia, proveremo e vi diremo: del resto ognuno ha le proprie papille gustative! Fine, della cena, ma non dello spirito che anima il posto, della motivazione che ha mosso la sua creazione, dei ragazzi che adesso lì lavorano, e ricominciano.
Usciamo dal ristorante, ma non vorremmo andare via, rimaniamo a respirare quell’aria, a calpestare quella terra, vorremmo saperne di più…indugiamo in silenzio qualche istante, poi, per niente “spacciati”, torniamo a casa”.

AelleU

Pizzeria O' Malomm SP.accio
Via San Patrignano, 66
Tel. 0541/362488
Chiusura: Lunedì e Domenica a pranzo
Apertura: Pranzo e cena

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