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giovedì 27 settembre 2012

British Pub Grub: Cheese and Pickle Sandwich


Un semplicissimo ma buonissimo sandwich anglosassone, da provare assolutamente :-)
Gli ingredienti si posso trovare anche nei forniti negozi italiani.

Procuratevi:

- 1 barattolo di Branston Pickle (se siete a Bologna lo trovate da Scaramagli) di cui userete 2 cucchiai per sandwich da spalmare uno per ogni fetta di pane. Si tratta di verdure miste in una specie di salamoia a base di aceto, sale e una densa salsa marrone (attenzione non è il chutney), molto famose nel sud dell'Inghilterra

- del buon Formaggio Cheddar in fette spesse, si trova solo presso i formaggiai specializzati. Ottimo il Powerful Welsh Cheddar. Tagliete il formaggio in fette spesse

- 2 fette di pane per Sandwich all'Americana (nei supermercati)

Una volta composto il sandwich, tagliatelo in diagonale e

Buon appettito!

mercoledì 26 settembre 2012

O'Malomm (SP.accio)


Foto di http://befoodish.blogspot.it/2012/06/o-malomm-spaccio.html

È sera. Siamo in Romagna…quella dove puoi respirare senza trovarti in mezzo tra un hotel e una pensione (che non prenderemo mai)
Quella Romagna dove da vicino vedi il mare in lontananza
Quella stessa Romagna dove qualcuno ballando si è perso e ora cerca casa, per fermarsi.
Un casolare ristrutturato, nel marmo del cancello d’ingresso è scolpita la parola DIGNITÀ.
Entriamo in uno spazio bianco dove i colori sono le luci della città che si accendono come ghirlande multicolore sullo sfondo. Leggiamo più volte la parola spaccio, anzi SP.accio, non ci sono fantasmi e infatti siamo dentro…
C’è armonia, carica tra i ragazzi che servono, e a cui serve stare lì. Tutti uniformati con le magliette SP.accio, sembrano dare anima e corpo a quel lavoro apparentemente umile, che li impegna, ricolloca, fa sentire partecipi di una squadra, di un progetto.
Gentili, preparati, chiedono cosa desideri tra il menù della pizzeria o del ristorante, mentre ti perdi a guardare fuori dalla vetrata le luci di cui prima!

Le pizze sono “tradizionali” o fantasiose, per incontrare i diversi gusti dei clienti: optiamo per la tradizione: una semplice margherita con fiordilatte e una mediterranea, con:
- Pomodori pelati San Marzano. Azienda La Formica;
- Alici di Cetara. Azienda Delfino, Meditterranea-Salerno;
- Olive di Gaeta. Azienda Delfino, Cetara- Salerno;
- Capperi di Pantelleria. Coop. Agricola Contrad.

Non aggiungiamo altro per spiegare l’attenzione e la ricerca degli ingredienti.
Le dividiamo, come di consueto, per scambiarci le reciproche impressioni e nel mentre sorseggiamo una semplice Birra Gradisca (Amarcord)
Le pizze? Buone, non stupefacenti, l’ambiente in generale invece lo è. Design studiato, fin troppo, mattoni a vista, archi, vetrate, scaffali di birre speciali. È presto, ma la clientela, variegata, già entra ed esce, e noi ci coccoliamo con lo squacquerone, tipico di queste terre, fatto dolce, perché ha abbracciato i fichi.
Guardiamo gli altri piatti che passano, potremmo descriverVi il salmone su fiordilatte che abbiamo visto risalire per l’ultima volta dalla cucina, ben impiattato e a giudicare dai commenti di chi lo ha mangiato, buono.
Ma questa è un’altra storia, proveremo e vi diremo: del resto ognuno ha le proprie papille gustative! Fine, della cena, ma non dello spirito che anima il posto, della motivazione che ha mosso la sua creazione, dei ragazzi che adesso lì lavorano, e ricominciano.
Usciamo dal ristorante, ma non vorremmo andare via, rimaniamo a respirare quell’aria, a calpestare quella terra, vorremmo saperne di più…indugiamo in silenzio qualche istante, poi, per niente “spacciati”, torniamo a casa”.

AelleU

Pizzeria O' Malomm SP.accio
Via San Patrignano, 66
Tel. 0541/362488
Chiusura: Lunedì e Domenica a pranzo
Apertura: Pranzo e cena

mercoledì 12 settembre 2012

In giro per tartufi (a cura di ELLE U)


L’estate sembra voler andarsene regalandoci un week end autunnale, e noi ne approfittiamo per andare a tartufi, ma non nei boschi con il cestello, bensì in Emilia Romagna con la borsetta!

Prima festa dell’Unità, ristorante Alba, poi Sant’Agostino alla sagra del tartufo.

Meritevoli di nota le tagliatelle al tartufo bianco, letto preferito da quest’ultimo per adagiarsi….ed amalgamarsi. Poi un buon risotto, anche questo adagiato, ma su una fonduta di formaggio, amalgamato come se gli ingredienti di cui è composto fossero stati sempre una cosa sola.

Tra i secondi piove tartufo su carne, formaggi, polenta e altro, però la sua fine è quella più semplice, ancora una volta le cose semplici restano le migliori, e quindi uova con tartufo, sempre bianco.

È nato prima il tartufo o l’uovo? Non capisci se il primo esalta il secondo o piuttosto viceversa. Mmmmm

Non dimenticare un buon bicchiere di Barolo Prunotto 2008.

Il dolce: non serve, davvero.

Domenica si continua a Sant’Agostino, capannone organizzatissimo, con tanto di tablet per le ordinazioni, e il profumo di tartufo ad accoglierti.

Qui tralasciamo alcuni piatti, per parlare delle crepes al tartufo, nero stavolta, con una crema di formaggio dentro, leggere leggere, come i petali di tartufo “spruzzati” sopra.

Tra i secondi, anche qui l’uovo al tartufo, per le stesse motivazioni di cui sopra. Diverso da quello della sera prima, perché strapazzato, e nero.

Ma tornerei solo per le crepes, la cotoletta al tartufo no, la vado a mangiare da sola nel piatto, magari a Milano.

Però bella atmosfera di collaborazione, dai vecchi ai bambini, che spingono carrelli di dolci e portano vassoi di pane e bevande.

Beh un week end così non ti far rimpiangere il mare. E ti fa un po’ sorridere all’autunno.

Ristorante Alba, Festa dell’Unità – Bologna
Sagra del tartufo Sant’Agostino (BO)

martedì 11 settembre 2012

Una Ibiza che non conoscevi

Spiagge
  • Cala Comte/Conta, fermandosi al bellissimo Sunset Ashram (nella foto sopra, una scogliera a picco con una bel bar in terrazza su una roccia dove godervi un buon litro di Sangria a fine giornata)
  • Cala d’Hort, meravigliosa, davanti al roccione di Es Vedrà , suggestivo, si può mangiare la paella più buona di Ibiza da El Carmen
  • Las Salinas, bevendo qualcosa al famoso Sa Trinxa
  • Cala Vedella Una piccola e incantevole spiaggia con acque celesti nel centro del villaggio marittimo. Più per le famiglie
  • Cala Tarida, bell’acqua cristallina
  • Cala Salada, sopra St. Antonio ci sono le indicazioni e appena si gira per la strada c’è anche un bar trattoria tipico Can Pou
  • Benirras, la spiaggia degli hippy (si trova a nord dell'isola. Feste al tramonto della domenica. Si anima di concerti coi bonghi, balli, giocolieri)
  • Cala Mastella: acque cristalline. C’è un piccolo bar sulla sinistra e il ristorante Can Bigotes (v.sotto)
Mangiare
  • La Brasa: la scelta è tra diversi piatti di frutti di mare, da godersi in un magnifico ambiente in centro a Eivissa. Carrer Pere Sala 3, Ibiza Città Tel+34 971 301 202 Prenotare
  • Comida Bar S Juan: posto caratteristico in centro a Eivissa frequentato dai locali, buonissimi piatti di carne. Chiuso la domenica. Carrer Mont Gri 8, Ibiza città
  • Bambuddha Groove: merita un giro, è molto fashion e costoso. Bello il garden e le stanze dei massaggi. Cucina fusion, thai, sushi. Prenotare
  • Can Bigotis: un ristorante appartato vicino alla spiaggia di Cala Mastella. Il proprietario va a pesca la mattina e serve quello che ha pescato nel suo “Arroz Marineras” il pomeriggio e la sera. Per prenotare, che è un must, dovete recarvi di persona qualche giorno prima al ristorante, o la mattina perché non ha elettricità (non si può cenare) e telefono. Si dice che persino il re di Spagna sia stato rifiutato per non aver prenotato
  • La Bodeguera: Ottime Tapas in centro a Eivissa, Carre Miquel Caieta Soler, 9
  • Lizzaran: Tapas! Perfetto per quando si è in giro. Calle de Bertolome de Rosello, 15 Ibiza
  • Sa Capella: cena in posto molto particolare una chiesetta sconsacrata, vicino a Sant Antonio strada per Sant Agnes
  • Bar Sant Francesc: sulla strada per Ses Salines un posticino carino per fermarsi a mangiare prezzi giusti e cucina tipica

Piatti da assaggiare
Tapas (Jamon Serrano, Chorizo, Formaggi tipici, Pan y Tomate, Crocchette di Jamon o di Bacalao, Tortillas, Salsa Alioli sul pane, Patata bravas), Paella (la mia preferita è di Mariscos: frutti di mare) Gazpacho, tra i dolci Crema Catalana, Greixonera e Flan. Da bere Sangria, Sangria Blanca

Locali

  • Il bellissimo è imperdibile Blue Marilin (sul mare, Cala Jondal) http://www.bluemarlinibiza.com
  • Cafè del Mar e Caffè Mambo a S.Antonio il famoso aperitivo per godersi il tramonto
  • Le migliori discoteche: Pachà (da non perdere la festa anni ’70 Power Flower), Amnesia (con il suo Skiuma Party), Privilege (una delle discoteche più grandi del mondo), Space, Ushuaia, club fashion a playa d’en Bossa

Mercatini Hippy

  • Mercato Hippie Es Canar - mercoledì: L’enorme mercato offre una vasta scelta di abiti e gioielli a prezzi bassi. Se osservate bene, potrete vedere ancora l’originale hippy che iniziò il commercio negli anni 60. E’ aperto ogni mercoledì dalle 10.00-19.00 da Maggio a Ottobre.
  • Un altro assaggio è il giovedì a Sant Miquel
  • Se riuscite ad andare al più famoso mercatino hippy Las Dalias, solo il sabato e si trova dopo Sànt Eulalia, merita allungarsi di a San Carles de Peralta per mangiare al Bar Anita
  • Ultima tappa la domenica a Sa Casilla

lunedì 10 settembre 2012

Croque Monsieur: la preparazione che non manca mai nelle bakery francesi


Ingredenti per 6 toast
12 fette di pan carrè
40 g di burro per la besciamella
40 g di farina per la besciamella
400 g di latte intero per la besciamella
sale per la besciamella
pepe bianco per la
besciamella
6 fette grandi di prosciutto
cotto (circa 150 g)
300 g di groviera

Cominciamo con il preparare la besciamella. Scaldate il latte.
Fate sciogliere il burro in una piccola casseruola a fondo pesante e, mescolando, unitevi la farina setacciata. Mescolare, quando il composto inizia a schiumare, togliete la casseruola dal fuoco e unite il latte caldo e il sale (durante questa operazione mescolate energicamente con la frusta per evitare la formazione di grumi). Rimettete la casseruola sul fuoco e continuate e girare con la frusta fino a che la salsa non prende l'ebolizione. Lasciate cuocere dolcemente per 5 minuti o fino a quando non avrà una consistenza cremosa, insaporite con il pepe e lasciate intiepidire.

A questo punto prepariamo il croque monsieur.
Adagiate le sei fette di pan carrè su una teglia adatta per il forno, spalmate su ogni fetta un cucchiaio di besciamella, coprite con una fetta di prosciutto cotto ed una manciata abbondate di groviera grattuggiata. Coprite il tutto con un'altra fetta di pane su cui spalmerete sopra un cucchiaio di besciamella e ricoprirete il tutto con una grossa manciata di groviera. Mettete i croque monsieur così ottenuti sotto la resistenza del grill fino a quando la groviera non si sarà completamente sciolta o si sarà formata una crosticina dorata. Di solito ci vogliono dai 3 ai 5 minuti. Sfornate e mangiate caldi.

Ricetta di
www.sartidelgusto.it

mercoledì 5 settembre 2012

Cinque cucchiai per otto donzelle! (a cura di ELLE U)


Trattate da regine, ognuna, e non solo colei che stava dando l’addio al nubilato.

Attaccato a Faenza, sorge questo complesso di SPA, piscina e, e, e, ristorante appunto.
Tutto bianco dentro, tendone bianco fuori.

E si comincia.

Qui abbiamo imparato il “pre”: per meglio assaporare, per godersela, per fare esperienza…quindi pre antipasto: salmone cotto al vapore di the verde con maionese di wasabi….pollice alto per questo pesce che personalmente adoro, con influssi orientali (ripeto: che personalmente adoro!).

L’antipasto “vero” consisteva in tre fiori di zucca, ripieni di ricotta e gamberetti, bagnati da salsa di pomodoro. Piatto lungo, loro tutti allineati e pronti per essere mangiati in un solo boccone, perché è così, perché spezzati perdono il loro sapore.

Primo divino: nuvole di ricotta avvolte nella farina e lasciate riposare in frigo, diventano splendidi bocconcini adagiati su un pesto leggero e ricoperti da croccanti pezzetti di calamaro. Non dico altro.

Il secondo è un pesce morbido dell’adriatico con olive taggiasche e pomodorini del vesuvio, molto buono ma paga il fatto di essere mangiato dopo quel primo!

Pre, ancora il “pre” antipasto, di semifreddo alla nocciola in vasettino di vetro che quando lo apri fa tac…

E dolce: composizione di base croccante, pesca in pezzetti al centro e top di vaniglia morbida, così hai tutte le consistenze….buono e leggero.

Sinceramente tutto molto leggero, non il conto, ma comunque divino, nuovo e particolare!

Consiglio….