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lunedì 9 maggio 2011

Ich “werde” ein Berliner

Berlino è nuova, antiromantica, sexy, avanti, tecnologica, in movimento. E’ una città condannata per sempre a diventare e mai ad essere. Berlino combina la cultura di New York, il traffico di Tokyo, la natura di Seattle e i tesori storici di...Berlino.
Berlino è in cima alla mia lista delle capitali europee.
Ma cosa rende questa città così unica?
Personalmente sono rimasta colpita soprattutto dalla sua parte orientale (dai dintorni di Alexanderplatz alla Brandeburg Tor per intenderci), dai suoi immensi spazi, dall’imperiale viale Unter der Linden (semplicemente “sotto i tigli”) dalle sue forti testimonianze storiche, dai tesori nascosti nelle sue vie e nei suoi musei, ma anche dalla modernità pulsante di Postdamer Platz o semplicemente della sua nuova stazione.
La vivacità culturale di Berlino ha poche rivali in Europa. La possibilità di girarla interamente su comodissime piste ciclabili, le sue aree verdi, i suoi caffè aperti la domenica per il brunch e la sua anima multietnica (finalmente veri sapori thailandesi e vietnamiti anche in Europa) me ne hanno fatto innamorare.
Non pretendo ora di essere la vostra guida o di tracciarvi il resoconto dettagliato del mio viaggio, per cui vi fornisco solo un utile vademecum.
Ecco una lista completa di cosa ho visitato, rigorosamente tutto in bicicletta o a piedi :-) modalità che consiglio vivamente.
Per i dettagli su ogni riferimento potete consultare il link seguente: http://viaggiatori.minube.it/barbaragentile/posti-preferiti?location=c61
Le mie foto:
https://picasaweb.google.com/barbra.kind/Berlin2011#
La mia mappa:
http://maps.google.it/maps/ms?hl=it&ie=UTF8&msa=0&msid=202544830848220006646.0004a2df24e786ae9fb4a&ll=52.520556,13.414736&spn=0.030552,0.104284&z=14

O chiedetemi direttamente :-)

Cosa merita di essere visto a Berlino?

La modernità
Alexander Platz (Fernsehturm, Orologio del mondo, Rotes Rathaus)
Palazzi Governativi: Reichstag (Parlamento), Bundeskanzleramt (Cancelleria)
Nuova stazione Centrale (Hauptbahnhof)
Postdamer Platz (il futuristico Sony Center, i frammenti di muro e la giraffa di Lego)

La storia
Lungo l’imperiale Unter der Linden (Sotto i Tigli): Berliner Dom, Pergamon Museum, Bode Museum, Deutsches Historisches Museum (Museo di Storia tedesca), Museo DDR, Neue Wache (Nuova guardia: monumento commemorativo delle vittime delle guerre e delle dittature)
Humboldt Universitat e il monumento alla “Biblioteca crollata”
Brandeburg Tor e Pariser Platz
Checkpoint Charlie
Mauermusem
Topografia del terrore
Holocaust Mahnmal (Memoriale all’Olocausto)
Museo ebraico
Neue Synagoge e quartiere ebraico
Campo di concentramento di Sachsenhausen
Kaiser Wilhelm Gedachtnis Kirche (chiesa della quale rimane un frammento antico incastonato nella chiesa moderna)
Charlottenburg Schloss
East Side Gallery
Karl Max Alle

Il verde e il relax
Tiergarten: Siegessaule (Statua della Vittoria) Schloss Bellevue, la Casa delle Culture - scultura Butterfly)
Battello sul fiume Spree
Parco Sansouci (Postdam)

I dettagli da non perdere
Hackesche Hofe (i famosi nove cortili con ristoranti, locali notturni, gallerie d’arte e negozi sfiziosi)
Nikolaiviertel (uno scorcio idilliaco medievale)
Tacheles (centro artistico particolarmente trasgressivo)
Mercato di Mauerpark (mercato delle pulci domenicale)

Lo shopping
Ampelmann (gli articoli riportanti i famosi omini verdi e rossi protagonisti dei semafori)
KaDeWe (il centro commerciale più grande d’Europa e il suo piano dedicato al cibo di tutto il mondo)
Galerie Lafayette
Alexa Shopping Center
Europa Center
Friederichstrasse
Ritter Sport Shop (il negozio del famoso cioccolati Ritter)

Dove mangiare
Ho mangiato bene da:
Asia Bistrot, Cora Berliner Strasse 2
Ho Vang (cucina vietnamita), Rosa Luxemburg Strasse 17
Otito (cucina vietnamita e giapponese), Leipziger Strasse 30
I ristoranti consigliati da Lonely Planet
Cucina Tedesca, porzioni giganti: Schwarzwaldstuben, Tucholoskystrasse 48
Cucina Vietnamita: Si An, Rykestrass 36
Cucina Thai: MoonThai, Kantstrasse 32
Cucina Russa: Kadima, Oranienburger Str. 28
Cucina Japan: Sasaya, Lychener Str. 50 - the best japanese restaurant
Extravagant dishes: The Ganjari - Sub-Saharan cuisine: crocodile, ostrich and zebra, as well as vegetarian dishes based on coconut or fufu
Unsicht Bar Restaurant: Gormannstrasse 14 (si mangia al buio)
Fast Food consigliati
Wurstel: Curry 36, Mehringdamm 36
Sushi: Ishin, Mittelstrasse 24 (chiuso domenica)
Doner Kebab: Schlemmerbuffet, Torstrasse 125
Fish: GOSCH Berlin Hauptbahnhof, Europaplatz 1; Nordsee Spandauer Straße 4
Brunch
Gagarin, Knaackstraße 22
Wirtshaus Hasenheide , Hasenheide 18 - http://www.wirtshaus-hasenheide.de
Morgenland, Skalitzer Str. 35 wend 10-16

Locali
Discoteca Weekend: Alexanderplatz, 5
Cafè Zapata Oranienburger Straße 54 e case occupate
Berghain Panorama Bar: Am Wriezener Bahnhof

Blog
http://www.berlinandout.eu/

Viel Spaß :-)

mercoledì 4 maggio 2011

Aperitivo o Gustoso Relax al Banco del Vino


Passando lungo via Mentana si scorgono l’insegna e lavagnette appese in vetrina che riportano il locale a uno stile retrò ed essenziale: siamo al Banco del Vino, un locale con un concept esteticamente fresco, ma anche una bottega gastronomica d’asporto che privilegia la qualità dei suoi prodotti innanzitutto.
L’ambiente è costituito da tavoloni in legno da 6-8 posti, uno di questi con seduta a sgabello, concepiti per una condivisione degli spazi con altri avventori. Come nelle storiche osterie, i tavoli sono apparecchiati con la carta gialla delle botteghe di un tempo, l’arredo è completato da alcuni oggetti che potrebbero trovare una loro naturale collocazione in una cantina vitinicola o in una cucina di campagna.
Al centro della sala, appesi a una sbarra, pentole e taglieri si alternano a salami e prosciutti come una sorta di Jamonerie spagnola. Proprio i salumi, dal salame di Felino al culatello di Zibello, sono punti d’eccellenza della bottega. Qui, insaccati e formaggi sia che vengano consumati al tavolo in invitanti taglieri sia da asporto, si vendono all’etto per offrire la massima trasparenza ai clienti.
La pizza è un ricercato piacere: dalla margherita con bufala a quella con pesto e olive taggiasche, alle più ricercate con crudo di qualità tagliato fresco, porcini e formaggio di fossa. Ed è light con il 50% di impasto in meno o servita in taglieri per due persone.
I vini provengono da 12 aziende vinicole: Prosecco millesimato, Franciacorta, Chardonnay Riserva, Pecorino, Barbera d’Alba superiore, Cabernet o Spritz rigorosamente con prosecco Millesimato. Per gli amanti della birra bianca si segnala un’ottima Weiss. Per concludere il digestivo “Calidrino”, specialità di Manuel, ovviamente a base di Cynar.
Questo luogo e' il posto giusto per trascorrere una serena serata con amici, un pranzo veloce o anche solo un calice di vino per l’aperitivo.
(Recensione liberamente tratta dall’articolo de “Il Fatto Quotidiano”)

La Bottega del Vino
via Mentana 3/b
Bologna

lunedì 2 maggio 2011

La tradizione bolognese alla Trattoria Nonna Rosa


La prima cosa che ho pensato quando sono venuta da Nonna Rosa e' stata: sara' l'ennesima trattoria con le tagliatelle al ragù, il carrello dei bolliti e la zuppa inglese.
Nonna Rosa infatti e' tradizione bolognese, ma non solo. E' molto di più'. E' la cucina bolognese di una volta che si sposa con un ambiente davvero piacevole e rilassante. Piatti tradizionali e ricercati, menù che cambia spesso e sapori che accarezzano piacevolmente il palato.
Ve la consiglio vivamente. Non so se quando passate da questo fantastico posto troverete il mio stesso menù, in tal caso, e' consigliatissimo l'antipasto di burrata con tartufo, il primo con zafferano cremoso e pancetta, la cotoletta alla bolognese gigante da mangiare in due (ricoperta con prosciutto, grana e panna), le patate al forno e i dolci.
Vi lascio l'indirizzo, ma non andateci troppo spesso, se no non riesco a trovare posto io ;-)

Trattoria Nonna Rosa
via Piave 31/b
Bologna
http://www.trattorianonnarosa.it/